POESIA

 

In breve

Strano il percorso della lacrima, nasce sconquassando il cuore, ti blocca lo stomaco, sale a martellare il cervello, esce con innocenza e ti bagna dolcemente il viso. Vorrei dare ai miei sentimenti e pensieri pace, silenzio. Quello totale! Raramente, per paura o incapacità, ho lasciato parlare il mio cuore. Quando l’ho fatto è stato zittito! Una ferita più profonda è, più difficilmente si cicatrizza, si dilunga il dolore, comincia a far parte di te, ti rode, si incancrenisce…purtroppo non si è mai visto amputare un pezzo di cuore… Se un giorno, solo per un attimo, potessi esprimere ciò che ho dentro, sarebbe un’esplosione di rabbia e di amore. Strano il cuore, anzi, noi. Si pensa stia lì a scandire i suoi colpi comunque, sempre, invece, no! Prova a sentire come varia il suo battito. Spesso ho pianto, molto, troppo. Ciò che m’addolora è che ho riso troppo poco! Se piangere è una debolezza; sono debole! Se la sensibilità è una forza; sono forte! Se potessi rinascere vorrei essere una farfalla, per un giorno solo, solo uno. Volerei leggero sopra i miei pensieri. 29 gocce di Lexotan, per non esagerare; per non ricordare. Per dimenticare non bastano. Nulla può!

By Renzo Furlano

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